

H.I.S. – Hub per l’Innovazione Strategica
POR FESR 2014–2020 Asse 1. Azione 1.1.1
“Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici) presso le imprese stesse” – 2019/2020
Il progetto mira a creare l’architettura semantica di un software/piattaforma per generare le interconnessioni di una community imprenditoriale permanente: H.I.S. – Hub per l’Innovazione Strategica. La piattaforma ha lo scopo di: 1) profilare gli imprenditori utenti utilizzando strumenti di marketing innovativi per 2) promuovere la loro interconnessione attraverso la proposta di contenuti ad alto tasso innovativo e per 3) creare connessioni tra gli utenti basate sulla profilazione innovativa atte a 4) favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business ispirati ai concetti dell’innovazione
strategica.
Output del progetto: https://hisvenezia.it/
Contributo concesso: € 56.700,00

POR FESR 2014-2020
Asse 1.
Azione 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di
ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico scientifici)
presso le imprese stesse” – 2017/2018 – Progetto “Business Lab”
POR FESR 2014-2020
Asse 1. DGR N. 827 del 31/05/2016
Azione 1.4.1, Sub Azione A – Creazione di start-up innovative – Progetto “Strategy Innovation”
POR FESR 2014-2020
Asse 1.
Azione 1.1.4 AGGREGAZIONI Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo
sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”


ViVe VR-Boat – Ville Venete Virtual Reality Boat
Progetto codice H73C23000710004 PSC MIMIT 2014 2020 DM 21.11.2022 – Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) – Avviso pubblico del 17 marzo 2023 per la selezione di proposte progettuali per la sperimentazione e ricerca applicata da ammettere al finanziamento secondo quando indicato nel Decreto Ministeriale del 21 novembre 2022
Gli obiettivi di progetto ricadono nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale nazionale attraverso l’urilizzo di competenze, tecniche e tecnologie afferenti tanto al settore dell’audiovisivo, quanto a quello del gaming. Il risultato tangibile del progetto sarà un servizio di fruizione di luoghi di interesse culturale assolutamente nuovo e adattabile alla vastissima pluralità di contesti che il patrimonio artistico, naturale, architettonico e monumentale italiano offre. Il luogo scelto per la sperimentazione saranno le celebri Ville Venete e Ville Palladiane che si affacciano sulle sponde del Brenta. Qui, cittadini e visitatori vivranno un’esperienza assolutamente inedita a livello globale, estremamente immersiva ed inclusiva, e che offrirà un nuovo punto di vista sui luoghi e sulla storia che li ha attraversati. Il tutto sarà reso possibile grazie all’applicazione di nuove tecnologie tra cui, in primis, Intelligenza Artificiale, Internet delle cose (IoT) e Realtà Virtuale e Aumentata. In un orizzonte temporale più lungo, il nuovo servizio sviluppato dal progetto potrebbe essere portato nei numerosi altri luoghi di interesse culturale che costellano il territorio nazionale ed essere offerto dagli operatori turistici locali. Così facendo, si valorizzeranno tanto i monumenti e le aree più battute, quanto – come nel caso delle Ville Venete – quelli più lontani dai centri e meno frequentati, contribuendo ad estrarre maggior valore dall’immensa disponibilità di aree di interesse attualmente poco sfruttate.
Il capofila del progetto Università Ca’ Foscari Venezia, i partner di progetto sono Strategy Innovation Srl, Tiscali Italia, Invisible Cities Srl, Il Burchiello Srl
Finanziamento complessivo: 1.516.128,07 €


PasseParTourism. Per l’evoluzione del (fu)turista
Progetto codice 3706-0001-1645-2022 CUP H41J23000330007 DGR 1645 del 19/12/2022 – Competenze per la transizione verso nuovi modelli di sviluppo turistico del19 dicembre 2022 PR Veneto FSE+ 2021-2027 – Obiettivo “Investimenti per l’occupazione e la crescita” – Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 – Priorità 1 – Obiettivo specifico d).
Il progetto PasseParTourism. Per l’evoluzione del (fu)turista nasce dall’esigenza di fornire agli operatori del settore turistico degli strumenti in grado di gestire i continui cambiamenti che permeano questo settore e che impedisce di sfruttarne appieno il potenziale. In generale, la crisi sanitaria dovuta al Covid-19 sta continuando ad avere un impatto grave sui progressi legati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) così come la crisi internazionale dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina che ha causato, in tutto il mondo, forti ricadute sociali ed economiche, aumentando la fragilità̀ del sistema globale. Sebbene, la duplice crisi ha rafforzato l’impegno e l’azione dell’Unione europea, queste misure sono state introdotte in un momento critico per la transizione verso un’economia più̀ sostenibile, pertanto, le attività̀ proposte devono generare capacità di visione nel lungo periodo e offrire competenze che permettano di adattarsi ai mutamenti. A questo proposito, il progetto PasseParTourism si poggia sulla ferma convinzione che le Destinazioni, per non rischiare di rimanere fuori dai nuovi modelli di sviluppo turistico, debbano adeguare le competenze, sia degli operatori che degli imprenditori del settore con particolare riferimento ai temi principali del cambiamento: sostenibilità̀ e digital. Le competenze sopracitate devono essere inoltre accompagnate da un approccio innovativo e di visione strategica tali da anticipare l’evoluzione del servizio di hospitality al fine di traghettare il turista nel futuro. PassePartTourism, da questo punto di vista, assumerà̀ le vesti di un attestato di queste competenze acquisite. Assimilabile a un patentino per l’ospitalità̀, il progetto ha contribuito alla formazione di operatori di alto livello che sapranno accogliere il turista del futuro.
Il capofila del progetto è Fondazione Università Ca’ Foscari, i partner operativi sono Strategy Innovation Srl e Fondazione Lepido Rocco.
Partner aziendali di progetto sono Agenzia Lampo di Mazzarotto Giovanni Srl, Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale, Consorzio per lo Sviluppo e la Gestione degli Arenili della Marina di Caorle, Confcommercio imprese per l’Italia- mandamento di Portogruaro.
Partner di rete di progetto sono Comune di Caorle, Direzione Regionale Musei Veneto, Distretto Turistico Venezia Orientale, TVO Srl.
Finanziamento complessivo: 50.108€

S.V.UP – Start Venice UP
Progetto codice 1075-0001-727-2023 CUP H51D23000090007
DGR n. 727 del 22 GIUGNO 2023 Fondo Sociale Europeo Plus per Veneto VENETO 2021-2027. Priorità 2 Istruzione e Formazione VENEZIA I.C.O.N.A. intelligenze, competenze, organizzazione per una nuova autenticità Rigenerare il tessuto sociale di Venezia, icona del Veneto, attraverso competenze e professioni per l’innovazione della sostenibilità – Approvato con Decreto n. 1584 del 28/11/2023 per un contributo pubblico di € 249.908,00
L’obiettivo del progetto “Start Venice UP” è quello di fare di Venezia un centro di eccellenza dedicato a promuovere, sostenere e trattenere nuove imprenditorialità. Attraverso il “know how veneziano”, Venezia diventa un laboratorio a cielo aperto in cui la sinergia tra attori locali mira alla formazione e avviamento di un ecosistema di imprese e start- up innovative in grado di supportare lo sviluppo, il test e la scalabilità di idee imprenditoriali e soluzioni tecnologiche innovative per affrontare sfide globali a partire da una dimensione locale: “Venice HUB”. La cornice geografica del progetto Start Venice UP è Venezia nella sua totalità — centro-storico, estuario ed isole — un ecosistema fragile costantemente sottoposto a pressioni demografiche, economiche, sociali, ambientali ed ecologiche. La sfida principale è generare massa critica attraverso un alto coinvolgimento di differenti attori attorno al concetto di progetto sostenibile — un approccio che pone un’enfasi particolare sulla cura e manutenzione dell’ambiente in tutte le sue sfaccettature: dal territorio, alle arti, dalla città all’architettura, al design. La presenza dei partner operativi a Venezia centro storico offre diverse opzioni di interazione tra il potenziale destinatario finale e la vasta rete di realtà ed esperienze locali semplificando l’accesso al patrimonio di conoscenza veneziana, noto come “saper fare veneziano”. L’esperienza maturata da SIAV, Iuav Start.Hub, Strategy Innovation, con costante attenzione alle migliori pratiche internazionali (vedi modello IRL, metodo Lean Startup) è garanzia di affidabilità nel fornire contenuti formativi coerenti con le fasi e le metodologie per i settori: Sistema casa, Design, Turismo e Arti e Artigianato. Start Venice UP in modo innovativo intende guidare l’impresa di domani ai principi della sostenibilità, all’adozione di processi di economia circolare, all’uso attento delle risorse e alla capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il capofila del progetto è Confindustria Veneto SIAV Srl, i partner operativi sono Strategy Innovation Srl e Università IUAV di Venezia.
Partner di rete di progetto sono Confindustria Veneto, Coop. Services Società Cooperativa, Crafted Srl, Ente Bilaterale Territoriale dell’Industria Turistica, Face-Design, Fondazione Nord Est, ICT4SSL, Parco Scientifico e Tecnologico Galileo, Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.
Finanziamento complessivo: 249.908 €